Sei qui: Home I Mesi del Giallo Vincitori Concorso letterario 2013 - Una storia dietro al portone di Palazzo Alfieri
Messaggio
  • EU e-Privacy Direttiva

    Questo sito usa i cookies per gestire autenticazioni, navigazione, e altre funzioni. Accettando consentirai che questo tipo di cookies possano essere salvati sul tuo dispositivo.

    View e-Privacy Directive Documents

Vincitori Concorso letterario 2013 - Una storia dietro al portone di Palazzo Alfieri

vincitori concorsoVincitori del concorso letterario, promosso nell’ambito de “I mesi del giallo” 2013
Una storia dietro al portone di Palazzo Alfieri"
PRIMO CLASSIFICATO - L’albero di Vittorio di Edy Calvetti
SECONDO CLASSIFICATO - L’ultimo di Eris Valenzano
TERZO CLASSIFICATO - Voglia di cioccolato di Alberto Camerano
QUARTO CLASSIFICATO - Che cominci il ballo di Alessandro Besio
QUINTO CLASSIFICATO - La forma delle nuvole di Cristina Ghidone

Le motivazioni della Commissione
PRIMO CLASSIFICATO - L’albero di Vittorio di Edy Calvetti
Motivazione: Un racconto di “fantasmi”  laico, privo di connotazioni orrorifiche o soprannaturali, diventa lo spunto per  riflettere sulle radici affettive e culturali che legano i luoghi alle persone. Coprotagonista è il platano di Alfieri, che agisce da catalizzatore della memoria, energia esistenziale in grado di sostenere e guidare nelle correnti della vita e persino oltre. Scritto con delicatezza, offre una visione poetica e lievemente nostalgica (ma non retorica) di un celebre angolo di Asti. Gesti e parole che restituiscono il fascino, che a volte non si riesce a cogliere, del quotidiano.
SECONDO CLASSIFICATO - L’ultimo di Eris Valenzano
Motivazione: Curiosa riflessione sulla libertà e l’Italia di oggi dal tono vagamente surreale, sebbene faccia sostanzialmente riferimento alla realtà. Il pensiero del protagonista è un pretesto per tracciare un ritratto del paese e della sua sostanziale incapacità di maturare e comprendere ancora oggi quella libertà che Alfieri ha lungamente invocato nelle sue opere.

TERZO CLASSIFICATO - Voglia di cioccolato di Alberto Camerano
Motivazione: Ambientato durante la seconda guerra mondiale, il racconto presenta una vicenda di guerra ricca di azione e intrighi in cui il Conte è il nome di battaglia di un partigiano coinvolto in un caso di doppio gioco. I richiami letterari diventano spunto per una narrazione disinvolta e ironica, dallo stile scorrevole e ben impostato, in cui spunta, dulcis in fundo, anche una passione gastronomica di Alfieri. 

QUARTO CLASSIFICATO - Che cominci il ballo di Alessandro Besio
Motivazione: Racconto rispettoso della storia e scorrevole, offre una lettura personale piuttosto vivida di un episodio legato alle sorti di palazzo Alfieri, con un finale in cui vengono rovesciate con un colpo di scena le apparenze.

QUINTO CLASSIFICATO - La forma delle nuvole di Cristina Ghidone
Motivazione: Esempio di scenario futuribile, si ispira al genere della distopia proprio della fantascienza. Viene immaginato un possibile lontano futuro post-catastrofe della nostra città e in particolare di palazzo Alfieri. Ben scritto, offre  elementi di speranza e una conclusione sospesa ma delicatamente poetica.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 09 Ottobre 2013 12:41 )